Hummus e profumi di Medio Oriente

Sono legata alle mie radici e alla cucina tradizionale della mia terra, tanto quanto sono sempre incuriosita da nuovi piatti o ricette provenienti da chissà dove.
Le spezie poi, non ne parliamo… sono le mie polveri magiche in cucina.
Non ricordo nemmeno dove abbia assaggiato l’hummus di ceci per la prima volta, ma tra un esperimento e l’altro, ho trovato la ricetta che fa al caso mio…e alla fine ci ho aggiunto anche colore!

Questa è la mia ricetta:

240 g di ceci cotti a vapore (di solito è il peso sgocciolato di una lattina)
1 cucchiaino di cumino in polvere (liberi di non metterlo)
qualche goccia di limone (affidatevi il vostro gusto personale)
2 cucchiai abbondanti di Tahin
un pizzico di sale
una presa di paprika dolce o affumicata
olio evo quanto basta
una grattata di pepe nero
1 spicchio piccolo di aglio

Per colorare, come in foto, aggiungete barbabietola rossa cotta a vapore, quella che trovate al banco della frutta e verdura, sotto vuoto.
Se vi state chiedendo cosa sia la Tahin, be’ è una pasta o crema di sesamo chiaro, tipica del Nord Africa, di Grecia, Turchia e Medio Oriente; si ottiene dopo aver tostato i semi di sesamo, averli ridotti in farina e dopo aver aggiunto olio di sesamo alla farina stessa, fino ad ottenere una crema.

Mettete tutti gli ingredienti in un bicchiere alto dove potrete immergere il vostro frullatore a immersione e frullate.
Se serve, aggiungete un goccio di acqua per ottenere un composto più facile da frullare.

Guarnite con un mix di semi e un filo d’olio o spolverizzate di paprika, servite con pane tostato e grissini.

PS. Cari amici marinai, questa è una specialità perfetta da preparare in barca per rendere un aperitivo o un antipasto sfizioso!

2 Sarde in Padella per We Will Care


Ormai non è un segreto, il mare, le barche, le isole, il vento e la cucina della mia terra sono parte di me!
Prendi queste cose, mettile insieme e mescola bene, uniscile alle passioni simili di Gabriella di GastroHome.it – anche lei sarda e anche lei milanese a tempo più o meno determinato – e salta fuori l’idea di una cena sarda per raccogliere fondi a favore di un progetto che ci sta a cuore.

Il cibo unisce, non c’è nulla da fare e allo stesso modo, lo fa il mare e la vela.
E poi come dice Daniel Pennac “In cucina funziona come nelle più belle opere d’arte: non si sa niente di un piatto fintanto che si ignora l’intenzione che l’ha fatto nascere.”

E allora… il 22 febbraio 2019 alle ore 20.00 a Milano presso Qking Corestaurant si terrà una cena sarda il cui intero ricavato verrà devoluto a We Will Care Onlus e al suo progetto Pazienti a Bordo, realizzato insieme ad un team di psicologhe e allo splendido lavoro degli istruttori del Centro Velico Caprera.

L’idea è quella di portare un po’ di Sardegna in tavola, visto che è in Sardegna che si tengono i corsi di vela, volti a una ricostruzione emotiva dopo la malattia.
Insomma un’occasione speciale, pensata per un equipaggio speciale.

La quota di partecipazione è di 45€ a persona (bevande incluse).

MENU

Tris di antipasti

Pecorino sardo con composta di cipolle rosse
Crostino con crema di asparagi, pancetta e mandorle tostate
Carciofi e bottarga al profumo di limone

Primi

Fregola alla campidanese
Culurgiones Ogliastrini IGP al doppio pomodoro (fatti da noi)

Dolce

Mousse di ricotta al mirto

Vino, acqua e caffè

Prenotazione necessaria a questi contatti:

Federica Mannoni
lusalconivaincitta@gmail.com
+ 39 327 9482954

Gabriella Amerio
gabriella.amerio@gmail.com
+ 39 380 89 57 965

Granola fatta in casa

Spopola sui social, più che mai nel periodo di Natale, perché la granola fatta in casa ben si presta per essere un dono perfetto per amici e parenti.

Visto che le varianti sono mille e si tratta di un alimento perfetto per la colazione o per una merenda, perché non prepararne una versione personalizzata, che non abbia grassi aggiunti e dolcificanti presenti in molti prodotti in commercio?

Vi lascio qui la mia ricetta.

300 g di fiocchi di avena
100 g di miele o sciroppo d’acero
1 cucchiaio di zucchero di canna integrale
70 g di semi misti (sesamo, lino, semi di zucca ecc)
80 ml di olio di semi di girasole bio
100 g di mandorle
50 g di uva sultanina (non sarà necessario reidratarla

*per una versione più golosa aggiungete cioccolato fondente o bianco e/o cocco disidratato.

Prendete una terrina capiente, mescolate i fiocchi d’avena, aggiungete lo zucchero, i semi misti, il miele e l’olio, mescolate bene e versate il tutto su di una teglia rivestita da carta forno.
Infornate per 15/20 minuti in forno statico, già caldo, a 180°.

Fate in modo che il composto si dori in maniera uniforme.
Nel mentre, con un coltello, tritate grossolanamente le mandorle.
Terminata la cottura della granola, lasciate raffreddare bene senza coprire, rompete in piccoli pezzi e aggiungete uvetta e mandorle, conservate in un barattolo di vetro ermetico.

Facile, veloce e senza sporcare troppe cose…ottimo direi!

CURIOSITA’
La granola nasce negli USA nel 1863 grazie al nutrizionista americano J. C. Jackson e nel 1878 il Sig. J. H. Kellog la trasforma in un vero e proprio successo mondiale.