Viva La España e le Panadas

L’influenza spagnola nella cucina sarda è indiscutibile e di certo le Panadas ne sono la dimostrazione.
Questo pane farcito era già diffuso in epoca romana in tutta la penisola iberica.
Successivamente i conquistadores lo hanno portato nei loro viaggi e con loro è sbarcato in tutte le terre conquistate.

Oggi le Empanadas più famose sono quelle Argentine e in generale quelle provenienti da tutto il Sud America, spesso sono fritte e il ripieno è a base di carne.
In Sardegna invece le chiamiamo Panadas e per l’appunto sono un lascito di quasi 400 anni del Reino de España; le nostre sono praticamente identiche o molto simili alla versione diffusa sulle isole Baleari.

Per tradizione si farciscono con piselli e agnello o con anguille e patate, sopratutto nelle località vicine ai laghi.

Per il ripieno:
300 g di agnello tagliato a pezzetti
piselli a piacere
cipolla (il tanto che basta per un soffritto)
pomodori secchi
olio, sale, pepe

Per la pasta violata

200 g di semola di grano duro rimacinata o farina 00
40 g di strutto
Acqua tiepida
1 pizzico di sale

Sbollentate i piselli e metteteli in una padella, dove prima avrete fatto soffriggere appena olio e cipolla. Lasciateli cuocere 10 minuti e fateli raffreddare bene.
Impastate la farina con lo strutto e un pizzico di sale e aggiungete l’acqua poco per volta. Ricordate che la pasta violata necessita di una bella lavorazione e una buona dose di forza.
Dopo aver preparato la pasta tirate una sfoglia (magari lasciatevi aiutare da una macchina per la pasta) e tagliate dei dischi di due misure, 8 cm e 10 cm.
Riponete al centro del disco più grande i piselli, l’agnello crudo e un pizzico di sale, sovrapponete il disco piccolo e cominciate a chiudere il vostro involucro unendolo a quello più grande.
Con indice e pollice, attorcigliate il bordo, cercando di creare una vera e propria corda.
Mettete in forno statico a 180° per 20/30 minuti circa.

Un consiglio? Sono un’ottima idea svuota frigo. Non sarà proprio una versione tradizionale, ma potete farcirle come preferite e servirle come antipasto, aperitivo o finger food.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...