Grissini salva cena

Mi è capitato di preparare questi grissini una sera che avevo invitato degli amici a cena (in una vita pre-Covid). Un’ora prima del loro arrivo mi sono accorta di non avere ne pane ne niente di simile, i negozi erano chiusi e non c’era più tempo ne di far lievitare una bella pagnotta ne di cuocere il mio solito pane irlandese senza lievito.

Mi sono messa alla ricerca di un ricetta facile per realizzare dei grissini ed ecco che la trovo sul blog di I pasticci di mamma Alex .

300 g di farina 0
100 g di acqua fredda
80 di olio evo + quanto basta per spennellare
1 cucchiaino di sale
sesamo, semi di papavero a piacere

Lavorare gli ingredienti brevemente in una terrina, creare circa 15/18 grissini, spennellarli di olio e aggiungere i semi, infornare a 180° per circa 30 minuti.

Gli amici sono arrivati e la cena è salva!

Pane integrale alla canapa

Se avete voglia di un pane rustico, integrale, perfetto per accompagnare un antipasto o un aperitivo con salumi e formaggi, be’ questo pane integrale alla farina di canapa è ciò che fa al caso vostro.

Tanto per rispondere a qualche curiosità, la farina di canapa si ottiene dalla macinatura dei semi di Canapa Sativa, contiene tutti gli 8 amminoacidi essenziali, è ottima per il sistema immunitario e nervoso, è ricca di fibre e di sali minerali.
Per quanto riguarda il gusto, trovo che sia simile alla farina di grano saraceno.

200 g di farina integrale
200 g di farina Manitoba
50 g di farina di canapa
50 g di semi di lino
250 ml di latte
160 ml di acqua temperatura ambiente
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di sale
1 bustina di lievito di birra secco

Potete lavorare l’impasto in una terrina ampia, lasciandovi aiutare da un cucchiaio.
Una volta che gli ingredienti son ben mescolati tra loro, coprite e lasciate riposare per 2 ore e mezza.
Prendete l’impasto e fate qualche piega sul piano di lavoro ben infarinato. Disponete sulla teglia rivestita di carta forno e lasciate riposare ancora 30 minuti.

Infornate per 45 minuti circa a 200° mettendo sul fondo del forno un pirottino di acqua.

Challah ebraico

La cucina ebraica mi ha sempre affascinato, la distinzione tra cucina Ashkenazita, tipica dell’Europa Centrale e quella Sefardita, tipica dell’Europa Occidentale, ma ancor di più mi ha stregato l’intreccio del Challah.

Il Challah (Challot al plurale), è un pane che viene realizzato in occasione dello Shabbat, ossia la festa del riposo, celebrata ogni sabato. Di solito si servono due pani uguali, che assumono la forma di una treccia o di una pagnotta intrecciata, come in questo caso.

La ricetta

300 g di farina 00
100 g di farina integrale
37 g di olio evo
1 uovo + 1 tuorlo
150 g di acqua
10 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio e mezzo di zucchero di canna
Mezzo cucchiaino di sale
Semi di sesamo o di papavero

Mescolare le farine, lo zucchero e aggiungere l’uovo. Unire lentamente il lievito sciolto in acqua tiepida e in ultimo l’olio e il sale.
Lavorare l’impasto energicamente per circa 10 minuti e lasciar lievitare coperto da un canovaccio, in forno con luce accesa per 3 ore e mezza.

Riprendere l’impasto, dividerlo in 8 spicchi uguali e trasformare gli spicchi in corde.
A questo punto, è il momento dell’intreccio, ma vi consiglio di dare un’occhiata al video pubblicato su Instagram e Facebook, sarà più facile seguire i vari passaggi.

Prima di infornare, spennellare con il tuorlo e decorare con semi di sesamo e/o di papavero.
Cuocere in forno, mettendo sul fondo un pentolino di acqua, a 200° per i primi 10 minuti e abbassare a 180° per gli ultimi 18/20 minuti.

È perfetto con marmellata e cioccolato o con formaggi e salumi!