Frolla di Natale

25 Dicembre 2019. Buon Natale! 
Certo.. e io che ci faccio qui a buttar giù la ricetta degli ultimi biscottini preparati proprio per l’occasione?

Be’ diciamo che negli ultimi giorni mi son scoperta a correre di qua e di là senza un vero motivo apparente, fatto sta che non ho avuto il tempo di sedermi per scrivere due righe. Anche perché spesso il ritmo di social, blog e tecnologismi vari, non va di pari passo con il ritmo naturale della vita!
Ma siccome ogni promessa è un debito, ecco qua la ricetta dei miei frollini di Natale con farina di avena e granella di nocciole:

275 g di farina di avena
75 g di farina di riso
150 g di nocciole tritate
2 tuorli
1 uovo intero
125 g di burro (meglio se di centrifuga)
150 g di zucchero di canna integrale

Mescolare in una terrina la farine e lo zucchero, aggiungere le uova e cominciare ad impastare, aggiungere il burro in pezzi e lavorarlo affinché si sciolga bene con il calore delle mani, unire le nocciole tritate.
Lasciar riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Stendere con il mattarello la frolla e lasciarla ad un’altezza di 1 cm circa.

Dare forma ai biscotti ed infornare a 180° per 20/25 minuti in forno statico.

Una volta raffreddati, conservare in scatole di latta o barattoli di vetro ermetici.

I consigli che avrebbero dato le mie nonne:
– si tratta di una pasta frolla, perciò andrà lavorata poco, solo il tempo necessario per far sciogliere il burro e amalgamare gli ingredienti
– prima di mettere la frolla in frigo, conservarla in una carta forno le permetterà di respirare
– tenere i frollini sempre pronti sul tavolo per accompagnare un tea o un caffè caso mai passasse qualcuno all’improvviso

Gnocchi di castagne #glutenfree

Si avvicina il Natale, già si pensa ai vari menù da proporre durante pranzi e cene tra amici e parenti e allora mi succede che sempre più di frequente, qualcuno mi chieda ricette senza glutine per fare una buona pasta fresca fatta in casa.

Bella domanda! Il glutine in realtà è quel complesso proteico che conferisce elasticità all’impasto e quindi lo rende “lavorabile”, consentendoci di realizzare pasta di ogni formato e misura.
Senza il glutine l’impresa è ardua, ma non impossibile! Bisognerà accontentarsi di pochi formati ma si potrà giocare con più farine e stupire anche amici e parenti celiaci, ormai tristemente rassegnati a pennette di mais confezionate.

Questa volta, voglio proporvi la mia ricetta degli Gnocchi di patate con farina di castagne per 2 persone:

250 g di patate lesse
60 g di farina di castagne
50 g di farina di riso
1 tuorlo
1 pizzico di sale
1 pizzico di noce moscata
Burro di centrifuga
Salvia
Ricotta salata

Fate bollire le patate (se possibile con uno spicchio di aglio in camicia, un rametto di rosmarino e una foglia di alloro) partendo da acqua fredda, con un pizzico di sale.
Una volta cotte, pulitele e schiacciatele bene fino ad ottenere una purea morbida e fine, aggiungete le farine, il tuorlo, il sale e la noce moscata.
Lavorate insieme gli ingredienti e create un bel panetto.

Su una tavola di legno o su un piano di lavoro infarinato, create dei fili di pasta ben spessi, fateli in pezzi uguali e decorate usando una forchetta.

Condite i vostri gnocchi di patate con burro fuso, salvia e ricotta salata.

 

Eataly Milano

Intanto che metto a punto nuove date per il 2020 (date un’occhiata al calendario) vi racconto brevemente com’è andata da Eataly a Milano, sabato scorso.

Mescolate bene tanta emozione – del resto stiamo parlando di Eataly! – aggiungete un gruppo più numeroso del solito, una cucina bellissima e super accessoriata che sembrava un acquario all’interno del quale ogni passante buttava l’occhio e guarnite con un microfono che non è esattamente sinonimo di agio e tranquillità, almeno per me.
Nonostante luci, riflettori, specchi e microfoni, direi che tutto è andato per il meglio.

Ho lavorato con un gruppo simpaticissimo di persone provenienti un po’ da tutta Italia, che si sono cimentate nella famosa chiusura dei culurgiones, sa spighitta, mettendo alla prova pazienza e manualità.

Grazie di cuore allo Staff di Eataly per l’accoglienza e il supporto (anche tecnico) e grazie a tutti i partecipanti al workshop.
Credo che ci rivedremo presto!