Cookies al cioccolato fondente e rosmarino

Confesso che per trasformare le misure americane, mi ci è voluto un calcolo, che nemmeno all’esame di statistica.
Scherzi a parte, da quando ho scoperto questa ricetta dei Cookies al cioccolato fondente, sale e rosmarino, non la mollo più:

340 g di farina 0
2 uova intere
220 g di zucchero di canna
8 g di lievito per dolci
2 g di bicarbonato
100 g di olio d’oliva
Mezza tavoletta di cioccolato fondente
1 cucchiaio di rosmarino fresco tritato
Sale fino

Il procedimento è semplicissimo. In una terrina basterà unire farina, zucchero, lievito e bicarbonato e aggiungere le uova e l’olio mescolati insieme precedente.

In ultimo aggiungete il cioccolato fondente tritato a coltello in modo grossolano e infine il rosmarino.

Create i vostri biscottoni senza schiacciarli troppo (si allargheranno un po’) e prima di infornare aggiungete un pizzico di sale o fiocchi di sale sulla superficie dei vostri biscotti.

Via in forno per 15/17 minuti a 180°.

Vellutata di Broccoli e ceci

La stagione del comfort food è arrivata e che sia da sola o in compagnia, trovo che non ci sia nulla di meglio di una vellutata calda a scaldare il cuore e lo stomaco!

Più che vellutata, questa la definirei una passata di verdure:

450 g di broccoli
1 patata media
1/4 di cipolla rossa (media)
150 g di ceci (già lessati oppure se secchi, ricordate di metterli in ammollo la notte prima)
Olio extravergine d’oliva
Sale
Pepe nero
1 pizzico di Curry
Spinaci in foglia per guarnire
1 spicchio d’aglio

Fate a pezzetti broccoli, patate, cipolla e metteteli in una casseruola (io ho quella di coccio), ricopriteli di acqua, ma non completamente o se lo avete pronto, usate un brodo vegetale.
Accendete il fuoco e lasciate andare per almeno 30 minuti.
In una padella a parte fate saltare i ceci con un filo d’olio e l’aglio.
In un’altra, fate appassire appena qualche foglia di spinaci freschi.

Una volta pronti, usate una parte dei ceci nella vostra passata, l’altra lasciatela da parte per guarnire il piatto.
Frullate il tutto, aggiungete un cucchiaio d’olio, salate e aggiungete un pizzico di Curry.

Impiattate la vostra passata completando il piatto con un cucchiaio di ceci al centro, un pizzico di pepe nero, qualche foglia di spinacio e un ultimo filo d’olio.

Ferratelle e Abruzzo

Ciò che lega Abruzzo e Sardegna non si sa bene cosa sia, ma sono certa che qualcosa c’è!
Sarà l’innumerevole quantità di pecore che popolano le due regioni? La semplicità della gente che si dimostra sempre testardamente ospitale? O una cucina fatta di sapori semplici e sinceri, che portano indietro nel tempo e che sanno unire anime buone attorno a un tavolo?

Mi sono cimentata nella preparazione delle Ferratelle o Neole, grazie a un dono di Gessica, la mia amica, la Sommelier con la quale collaboro in #cucinaconsardina e quella con la quale stiamo mettendo a punto ancora qualche progetto.

Non me ne voglia se non ho eseguito alla perfezione, ma son felice di averci provato e di aver imparato qualcosa di nuovo.
Vi lascio una versione semplicissima che si può riprodurre anche con le classiche piastre elettriche per le cialde, ma invito gli amici abruzzesi a raccontare nei commenti qui sotto la storia di questo dolce.

10 cucchiai di farina 00
6 cucchiai di zucchero semolato
3 uova
1 bicchiere di latte
6 cucchiai di olio di semi di girasole biologico
1 pizzico di sale
Mezzo cucchiaino di lievito vanigliato
Un pizzico di cannella

Lavorare le uova intere con lo zucchero, aggiungere il latte, l’olio e proseguire setacciando la farina e il lievito.
Aggiungere un pizzico di sale e la cannella.
Lasciar riposare un minuto e intanto fare scaldare bene la piastra su un lato e su l’altro, ungendola con una noce di burro.

Versare 2 cucchiai di composto sulla piastra e fare cuocere per un paio di minuti per lato.
Secondo la tradizione, pare che il tempo di cottura, fosse scandito da un’ Ave Maria e un Padre Nostro, uno per ogni lato.