Crudaiola o pasta fredda?

So che siete di fretta, state cercando un’idea per mettere su un pranzo veloce.

Sapete qual è la differenza tra crudaiola e pasta fredda?
Nel primo caso il condimento freddo si aggiunge a una pasta calda, nel secondo invece prima di condire, la pasta viene fatta raffreddare.

La crudaiola è uno dei condimenti che preferisco, piatto vegetariano, perfetto per un pranzo d’estate, si abbina benissimo alla pasta corta come fusilli e pennette.

La ricetta che vi propongo è ricca e gustosa e per 4 persone:

  • 350 gr di ricotta salata
  • basilico
  • olio evo
  • un piccolo spicchio d’aglio
  • mandorle
  • pinoli
  • pomodorini freschi

Come si prepara? Frullate tutto e condite la vostra pasta, ancora calda…il gioco è fatto!

Qualora non abbiate la possibilità di frullare, potete fare un trito con il coltello.

 

 

 

Frittata di pasta dei Caraibi

RICETTE PER MARINAI

La frittata di pasta mi ricorda la navigazione tra le isole Grenadine sul mare caraibico che non dista così tanto dal Venezuela.
Sul catamarano dove ero imbarcata come hostess, c’erano 3 splendidi piccoli passeggeri.
Ogni sosta era un’occasione per fare il bagno e salire e scendere cento volte dalla scaletta di poppa.
Con tutto questo vai e vieni, vuoi che un po’ di fame non ti venga?
E allora la cosa più veloce e più semplice da fare era una bella frittata di pasta, gustosa e consistente.

Un piatto tipico del sud Italia, è perfetto per riciclare un piatto di pasta avanzato.
Se come nel mio caso, però, non avete pasta avanzata, potete metterla a bollire, condirla con una bella salsa di pomodoro e infine aggiungere gli altri ingredienti:

– 100 gr di pasta corta o di più se il vostro equipaggio è numeroso
– una salsa di pomodoro a vostro piacimento (amatriciana, puttanesca o pomodoro semplice)
– 1 uovo per persona (sul totale io ne aggiungo sempre 2 o 3)
– formaggio filante a cubetti
– una spolverata di pan grattato
– sale e pepe qb
– potete aggiungere anche olive nere e prosciutto cotto

Vi assicuro che mi è stato sufficiente proporla al primo pranzo per conquistare anche la fiducia dei più piccini!
Ottima da mangiare anche fredda, fatta a quadretti, sorseggiando un bicchiere di vino sui divanetti di poppa.

 

 

Culurgiones mon amour

Culurgiones fatto

LU SALCONI VA IN CITTA’

L’Ogliastra, è una delle regioni più belle e affascinanti della Sardegna. Coste alte si ergono su baie dal mare cristallino. L’ospitalità della gente che ci vive si respira nell’aria. La cucina sprigiona sapori intensi e profumi avvolgenti.

I culurgiones ogliastrini sono un prodotto IGP ed uno dei piatti che con Lu Salconi va in città, porto in giro per l’Italia e non solo.
Questa è la ricetta che do ai miei allievi, sempre molto divertiti dall’imparare la chiusura a spiga di grano:

IMPASTO
– 400 gr di semola rimacinata di grano duro
– acqua q.b. possibilmente calda

RIPIENO
– 600 gr di patate (meglio se rosse)
– uno spicchio di aglio messo a macerare in un dito abbondante di olio evo
– 200 gr di pecorino stagionato
– 150 gr di provola dolce (in Sardegna zucchetta, panedda o simili)
– menta q.b.

Mettete a bollire le patate in abbondante acqua. Ricordate di immergerle con la buccia, di bollirle in acqua salata e di aggiungere qualche odore (rosmarino, aglio, alloro) che servirà ad esaltarne il sapore.
Lasciatele raffreddare.
Aggiungete l’olio nel quale avrete lasciato lo spicchio d’aglio a macerare per 15/20 min, il pecorino e la provola grattati, infine la menta.
Dopo aver preparato l’impasto lavorandolo bene fino ad avergli conferito una certa elasticità, potrete procedere alla realizzazione dei Culurgiones.
Per la chiusura, ci vuole un po’ di allenamento, ma vedrete che quando ne sarete capaci vi darà tanta soddisfazione.

Il ripieno? Beh gli ingredienti essenziali sono patate e formaggio, ma attenzione, perché ogni famiglia e ogni paese ha la sua personale versione e allora ecco comparire nell’elenco anche menta, basilico, cipolla e pepe nero.